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Un nuovo sviluppo per Intesa

Interloquire con i politici deve essere uno dei primi obiettivi della federazione. Parole di Romolo Lanciotti, presidente di Intesa, che lancia i temi del dialogo annunciando una crescita del suo gruppo.

 

romolo_lanciotti.jpgTra i consorzi fondatori di Italgrob, Intesa è rientrata di recente nella federazione dopo essere uscita alcuni anni fa non condividendone la gestione "politica". «Il nostro settore ha bisogno di un sindacato molto forte e per anni non si è lavorato a sufficienza in questa direzione - ha spiegato Romolo Lanciotti, presidente di Intesa. - Solo il 60% degli operatori è iscritto al sindacato e quindi si capisce subito quanto sia lungo il lavoro da fare. L`arrivo di Di Marino in qualità di direttore ci ha dato un chiaro segnale di un`operatività in questa direzione».

Secondo Romolo Lanciotti, il ruolo del sindacato è fondamentale soprattutto per interloquire col legislatore. Due sono gli argomenti centrali da affrontare: il vuoto a rendere e i formati per il canale horeca. «Il nostro è un Paese dove i politici parlano di tutela ambientale, ma poi lasciano che ogni giorno finiscano in discarica 50 milioni di bottiglie - continua Romolo Lanciotti. - Nel resto d`Europa la gestione del vuoto a rendere è regolamentata da leggi e altrettanto dovrà accadere per l`Italia. Di conseguenza, è fondamentale che la categoria concerti con i politici i termini di sviluppo del progetto. Altrettanto dicasi per la diversificazione dei formati, che potrebbe rivelarsi un provvedimento utile per combattere l`evasione. Gli acquisti presso la distribuzione moderna da parte dell`horeca aggirano la fatturazione, che invece formati specifici acquistabili solo da aziende specializzate come le nostre imporrebbero».

 

New entry

Tra le ultime novità di Intesa, l`ingresso di due nuove figure professionali:

Mario Carbone e Tony Figorilli.

 

Tony-Figorilli.jpg«Il nostro consorzio nasce dalla fusione di tre consorzi regionali, Adat, Assocobe e CDS - indica Romolo Lanciotti. - In questi dieci anni abbiamo trovato spazio soprattutto nel Centro Sud. Ora, abbiamo deciso di diventare a tutti gli effetti un consorzio nazionale anche per poter affrontare al meglio le politiche commerciali avviate».

Tony Figorilli, 23 anni di esperienza nell`industria, è incaricato dello sviluppo e di far seguire altre acquisizioni alle più recenti, quella della Lino Santi, azienda storica di Bassano del Grappa, e della Dipo di Torino. Mario Carbone, fino al settembre del 2012 responsabile marketing e commerciale del CDA, è alla direzione commerciale, in sostituzione di Emanuela Cimini, “che ringrazio per la collaborazione di questi anni”, tiene a sottolineare Romolo Lanciotti.

Mario_Carbone.jpg«L’evoluzione del mercato della distribuzione all’ingrosso di bevande delle grandi multinazionali del settore, unitamente al modificarsi degli equilibri economici, finanziari e commerciali che coinvolgono l’intera economia italiana, impattano fortemente anche nel mercato di riferimento - ha indicato Mario Carbone. - Col mio ingresso nel Gruppo Intesa mi propongo l`obiettivo di supportare ed orientare le aziende associate a quelle che saranno le sfide dei prossimi anni e allo stesso tempo consolidare la collaborazione tra industria e distribuzione, non solo a monte, con la centrale del consorzio, ma soprattutto a valle, sul mercato».


08/03/2013

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