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Nastro Azzurro annuncia una "Top Collection" disegnata da Riccardo Guasco

Nastro Azzurro, con la collaborazione di Riccardo Guasco, lancerà una linea “top collection” disponibile solo ed esclusivamente nelle pizzerie top seller. Questa collezione nasce dalla passione di “Rik”, noto artista e talento italiano, per Nastro Azzurro. Riccardo Guasco è infatti un artista poliedrico che incarna l`eccellenza italiana, andando di pari passo con il pensiero di Nastro Azzurro, sempre alla ricerca di ciò che di meglio il Bel Paese ha da offrire.

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Illustratore, cartonista e pittore, Riccardo Guasco vive e lavora a Casale Monferrato (AL) e, nel corso della sua carriera, ha lavorato in diversi campi: ricoprendo il ruolo di Art Director per un`importante agenzia pubblicitaria milanese fino ad illustrare libri per bambini. Il suo lavoro è ispirato dalle creazioni di Picasso e Munari, reintepretando al meglio la conoscenza della forma e dei colori. La collaborazione con Nastro Azzurro, fortemente sostenuta dall’agenzia creativa Metaphora, sarà un binomio perfetto che racconterà, attraverso le illustrazioni di Guasco, il successo della birra premium italiana più venduta all’estero. Questa “top collection” sarà disponibile nelle migliori pizzerie dove Nastro Azzurro celebra già da tempo l`unione con il piatto mediterraneo più amato e più famoso al mondo: la pizza.

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Nastro Azzurro nasce nel 1963 come la birra premium di Birra Peroni, società sorta nel 1846 a Vigevano - nel Regno dei Savoia – dove Francesco Peroni aveva avviato il suo primo birrificio. È nel secolo scorso, durante il boom economico, che l’Italia vede un’impennata dei consumi birrari: la produzione nazionale, infatti, passa dai 350.000 ettolitri dell’immediato dopoguerra, agli oltre 3 milioni e mezzo in pochi anni. Proprio allora, per differenziarsi dalla comune “bionda”, arriva sul mercato una nuova scelta “per chi vuole una birra speciale”. Un prodotto che scardinasse la tradizione birraria tedesca fatta di birre pesanti e difficilmente bevibili. Nastro Azzurro, invece, doveva avere un contenuto alcolico piuttosto importante, utilizzare le materie prime d’eccezione e che, al contempo, fosse estremamente bevibile. Un prodotto che si abbinasse perfettamente al cibo e al clima mediterraneo. Una birra speciale, dal colore chiaro, che avesse l’ambizione di essere associata allo champagne. L’icona del “nastro azzurro”, presente dalla nascita, deriva dal premio omonimo conferito alla nave passeggeri con il record di velocità media di attraversamento dell’Atlantico e celebra il primato del Rex, unico transatlantico italiano in grado di percorrere tale viaggio, nel 1933. Nastro Azzurro instaura da subito un nesso immediato con il mare, la natura, la vita all’aria aperta, e con gli aspetti di solarità e positività tipicamente italiani e mediterranei, che ancora oggi la caratterizzano. Il suo sapore è inconfondibile: un deciso aroma di luppolo con un gusto secco, fragrante, rinfrescante e dissetante, il gusto che si abbina alla perfezione al clima del Bel Paese e, da sempre, la birra ideale per accompagnare un’ottima pizza.


15/04/2015

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