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Torino Drink. Velocitą e disponibilitą con attenzione alla spina

Punta su consegne tempestive e modulate secondo le esigenze del cliente l`azienda di Emilio Gennaro. Tra le sue strategie, quella di sostenere  il DraughtMaster Modular 20 di Carlsberg. Dopo un`esperienza ventennale nel mondo dell`ortofrutta, Emilio Gennaro è approdato con successo nel settore della distribuzione bevande all`HORECA.

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È solo da pochi anni, quasi cinque per l`esattezza, che opera in questo ambito, dopo aver venduto la sua attività e, dopo un incontro casuale con un fornitore di acque minerali, aver deciso di avviare la Torino Drink.  Ha iniziato tutto da solo con un furgone. Poi, è arrivata sua moglie Cristina a dargli una mano e nel giro di un anno Torino Drink, che ora conta sei dipendenti e tre agenti, è stata addirittura costretta a cambiare sede per disporre di un magazzino più ampio.

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Birra e acqua
Partito con poche referenze, ora l`assortimento dell`azienda di Emilio Gennaro è ampio. Un terzo del fatturato proviene dalla birra (tra i marchi Ceres, Bud, Ichnusa, Menabrea, Corona, Carlsberg, Beck`s, Poretti e Tennent`s, solo per citare alcuni dei grandi, e Birra Viola tra le artigianali) e un terzo dalle acque mierali (Maniva, San Benedetto, Valmora e S.Bernardo sono solo alcuni dei marchi in assortimento). Il 20% viene dal comparto dei superalcolici, in marcata crescita nell`ultimo periodo.
La rimanente quota di fatturato è equamente ripartita tra bevande analcoliche (tra cui Crodino, Coca-Cola ed Estathè) e vino.

Rapidi e disponibili
Uno dei punti fermi di Torino Drink è il servizio, soprattutto la rapidità di consegna, ma non solo. Come indicato da Emilio Gennaro, la sua azienda si rende disponibile anche a scaricare la merce nel deposito o nella cantina del cliente, “servizio non da tutti offerto” precisa Emilio. Inoltre, i clienti possono usufruire della disponibilità in comodato d`uso degli impianti di spillatura (la birra alla spina rappresenta il 60% del fatturato del comparto) e della relativa manutenzione con assistenza entro le 12 ore. Tra le scelte compiute da Torino Drink relativamente alla spillatura, quella di sostenere presso i propri clienti gli impianti Carlsberg Modular

«Crediamo molto in questo nuovo sistema di spillatura, che ha il vantaggio di consentire interessanti risparmi sia perchè gli sprechi sono praticamente annullati sia perchè il prodotto si conserva in maniera ottimale per un mese e quindi è adatto anche nel caso di vendite contenute da parte del locale» spiega Emilio Gennaro. Previste anche iniziative, in collaborazione con le aziende produttrici, per la consulenza e la formazione ai gestori.

Bar e ristoranti
La maggior parte dei clienti di Torino Drink è rappresentata da bar (40%), un terzo sono pizzerie e ristoranti, un 10% da pub e birrerie e il rimanente 20% è costituito da attività varie, dalle scuole alle caserme, dalle discoteche ad attività stagionali. Tutte localizzate a Torino e provincia. Torino Drink è associato al consorzio Horeca.it. Si tratta di un`affiliazione che riscuote il massimo entusiasmo da parte di Emilio Gennaro, il quale considera l`eventuale tutela nei confronti dei fornitori un importante motivo per far parte di questo consorzio. Ma questa non è l`unica iniziativa apprezzata.

«Horeca.it – ha indicato Emilio Gennaroè un consorzio giovane come la nostra azienda, moderno e all`avanguardia, che ci garantisce una serie di attività importanti, anche di informazione».

 

 

Fonte GBI


03/05/2018



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