Sei in: Birra | Produttori ed etichette
L’impatto dei cambiamenti climatici sul territorio: le iniziative di Carlsberg Italia per contrastarlo

Si è tenuto ieri presso il Palazzo Comunale di Varese il convegno Carlsberg Italia: un’industria resiliente al cambiamento climatico in cui la filiale italiana del Gruppo danese ha presentato il suo piano di adattamento ai cambiamenti climatici nell’ambito del progetto europeo LIFE IRIS, cofinanziato dalla Commissione Europea.

FRAUSIN_SINDACOVARESE_SINDACOINDUNO.jpg

Il convegno, a cui hanno preso parte numerosi esperti di settore, tra i quali Marco Frey, Professore alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Antonella Reggiori, DraughtMaster Business Unit & Italy Operations Director di Carlsberg, Alessandro Uggeri, idrogeologo ed Enrico Cancila, Responsabile Sviluppo Economico e Ambiente di Ervet SpA, ha visto il Sindaco di Varese Davide Galimberti e Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, confrontarsi sul profondo legame che lega l’azienda al territorio varesino dando vita a un dibattito sull’importanza della sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici.

«Abbiamo scelto di aderire a LIFE IRIS poiché riteniamo che le aziende abbiano l’obbligo di impegnarsi per contribuire a contrastare e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, che hanno un impatto sempre maggiore sulle nostre attività» ha affermato Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, a margine dell’evento. «Negli ultimi quattro anni abbiamo dedicato molte energie a questo progetto, effettuando prima un’analisi di Climate Risk Assessment e implementando poi alcune azioni di risposta per la salvaguardia dell’Azienda e di tutto il territorio che ospita il nostro Birrificio da più di 140 anni. La nostra idea di Sviluppo Sostenibile prevede azioni concrete di medio-lungo periodo: la sostenibilità infatti non può essere uno slogan da utilizzare all’occorrenza, ma un’assunzione di responsabilità concreta a cui nessuna azienda può più sottrarsi».


Il Sindaco di Varese Davide Galimberti ha riconosciuto l’impegno di Carlsberg Italia in ambito sostenibile, lodando le diverse iniziative realizzate a livello locale: «Complimenti a Carlsberg Italia, eccellenza del nostro territorio, per il suo impegno ad investire in innovazione, unendo la produzione di prodotti di qualità all’attenzione per l’ambiente e i cambiamenti climatici. Questa azienda si conferma una fondamentale realtà del nostro contesto produttivo eccellendo anche per le proprie scelte aziendali che la rendono un punto di riferimento di cui siamo orgogliosi per la scelta di continuare ad investire in tecnologie e apparecchiature ad alta efficienza e basso impatto ambientale: la strada giusta per essere ancora più competitivi sul mercato e svolgere un ruolo socialmente responsabile».


Il progetto LIFE IRIS e il ruolo di Carlsberg Italia

Carlsberg Italia è l’unica azienda del settore agroalimentare ad aver aderito all’innovativo progetto quadriennale LIFE IRIS, nato con l’obiettivo di sviluppare la consapevolezza delle conseguenze dei cambiamenti climatici sul settore dell`industria. Il progetto è stato coordinato da Ervet SpA, la società della Regione Emilia – Romagna che svolge funzioni di agenzia di sviluppo nell’ambito delle scelte strategiche e di pianificazione della Regione.

Sulla base di un’analisi condotta in fase di partenza, Carlsberg Italia ha individuato i principali fattori di rischio per il territorio e per l’Azienda, dovuti ai cambiamenti climatici e, conseguentemente, ha identificato una serie di azioni resilienti nell’ambito delle proprie attività. In particolare, i pericoli maggiori emersi dall’analisi sono stati: ondate di calore e di freddo, siccità e precipitazioni estreme.

In linea con l’analisi effettuata, l’azienda ha adottato cinque azioni per rispondere a queste potenziali criticità e contribuire alla preservazione del territorio, delle proprie attività e dei propri lavoratori:

  • l’installazione dell’impianto di pastorizzazione flash, che contribuisce alla riduzione dell’umidità e della temperatura nel luogo di lavoro oltre a produrre un minor impatto ambientale calcolato in un 10/15% di risparmio energetico, in riduzioni del 10% nelle emissioni di CO2 e del 10% nel fabbisogno idrico di processo. 
  • il programma “Open Air Job”, che dà la possibilità ai dipendenti di svolgere alcune delle proprie attività lavorative all’interno del parco adiacente il Birrificio, con conseguente impatto positivo sulla qualità delle attività lavorative;  
  • lo studio idrogeologico sui possibili impatti dei cambiamenti climatici sul bacino idrico della Valganna con l’obiettivo di raccogliere dati per definire le curve di esaurimento delle sorgenti; attraverso la definizione di alcuni interventi quali la rimozione delle tubazioni dismesse all’interno del tratto coperto del Fiume Olona, il posizionamento di un’asta idrometrica e l’installazione di una briglia per il trattenimento dei detriti l’Azienda si è messa nelle condizioni di reagire al meglio ad eventuali futuri episodi di precipitazioni estreme;
  • la realizzazione di alcuni interventi indicati da un agronomo, mirati alla salvaguardia delle piante presenti nel parco del Birrificio; lo studio ha mappato gli interventi da effettuare classificandoli in improrogabili, urgenti e necessari;  
  • sensibilizzazione dei fornitori di Carlsberg Italia sulle criticità del rapporto tra l’Azienda e il territorio: l’attività riguarda in particolare il miglioramento della conoscenza del territorio aziendale, della sua struttura e dislocazione degli impianti, delle figure tecniche di fabbrica con le quali cooperare e intervenire (squadre di manutenzione, responsabili tecnici), delle aree sensibili e punti critici quali l’alveo del fiume tombinato, la diga a monte dello Stabilimento, le cantine di fermentazione, i punti di accesso al fiume.

Le azioni implementate dall’azienda si inseriscono in un percorso improntato alla sostenibilità e all’attenzione al territorio che Carlsberg Italia ha intrapreso già da alcuni anni adottando la strategia del Gruppo, Together Towards ZERO, con la quale sta contribuendo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite.

Carlsberg Group entra nella storia della birra italiana quando, nel 1975, sigla un accordo con uno dei maggiori produttori nazionali, Industrie Poretti, per la produzione e commercializzazione dei due marchi Tuborg e Carlsberg (storiche aziende danesi che si uniscono nel 1970). Negli anni il gruppo Carlsberg acquisisce quote dell’azienda Poretti sino ad arrivare al 1998, quando il nome dell`azienda italiana viene cambiato in Carlsberg Italia e nel 2002 diviene di proprietà totalmente danese.

Carlsberg Italia oggi produce e commercializza oltre 1,4 milioni di ettolitri di birra a marchi Carlsberg, Tuborg, Birrificio Angelo Poretti, Kronenbourg 1664, Grimbergen, Feldschlösschen e Brooklyn Brewery.

Nel 2011 Carlsberg Italia ha avviato una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM Modular 20, il nuovo sistema di spillatura che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali fusti in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Sulla spinta di questo progetto Carlsberg Italia ha ottenuto la certificazione ambientale EPD (Environmental Product Declaration) per le sue birre, prima ed unica azienda birraria al mondo. 

 

www.carlsbergitalia.it   CarlsbergItalia

 

Carlsberg Italia invita tutti i suoi consumatori a bere responsabilmente e a visionare il sito www.beviresponsabile.it


12/04/2019

Torna SU ↑



MONDOHORECA
Attualità
Opinioni, studi ed analisi
News e curiosità
BEVERAGES
Acque minerali
Bibite, Energy e Soft Drink, Succhi
BIRRA
Produttori ed etichette
Birra News
SPIRITS
Produttori e spirits
Barman e Bartender
VINI&Co.
Cantine ed etichette
Eno News
LOCALI&PROFESSIONI
Ristoranti, Pizzerie
Bar e locali serali
Arredi e attrezzature
FOOD
Prodotti
Pizza, appetizer, dessert
Gourmet
EVENTI
Fiere
Eventi
DIST. DI BEVANDE
Federazione
Consorzi
Distributori
MASTER FUORI CASA
Feed RSS