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In tempi di Covid -19 le innovazioni di Formind al servizio dei i Clienti

In questi giorni di incertezza di mercato, dovuta alla pandemia da Covid -19 attualmente in atto, Formind ha messo in campo una serie di strumenti per supportare i propri Clienti. Già nel mese di febbraio, pochissimi giorni dopo la dichiarazione del Governo dello stato di emergenza, ha prodotto e reso disponibile gratuitamente per tutte le aziende della filiera la ricerca tesa ad indagare i repentini riorientamenti della domanda al consumo in ambito domestico, con l’obiettivo di fornire indicazioni alle aziende di produzione e supportare le decisioni strategiche del business verso le categorie merceologiche ed i prodotti che avrebbero avuto maggiore impulso.

 

Nel mese di marzo, oltre a mantenere la consueta tempestività a 48 ore della rilevazione dei consumi al sell-out sul canale fuori casa, Formind ha implementato l’erogazione con fast settimanali, di profondità regionale, disponibili a 4 ore dalla chiusura del periodo di rilevazione. Nel mese di aprile in considerazione dell’evoluzione del mercato lo strumento fast è stato erogato su base quindicinale.

 

Nel mese di marzo sono state progettate due ricerche. La prima sul consumatore, somministrata nella seconda e terza settimana di aprile, appena le curve del contagio hanno mostrato un miglioramento. La determinazione del timing è stata identificata per intercettare un miglior aspetto motivazionale del consumatore. Obiettivo della ricerca è quello di cogliere il possibile atteggiamento al consumo nella fase di ripresa. È stato quindi indagato l’atteggiamento per singolo momento di consumo ed il conseguente impatto sulle categorie merceologiche. Rilevando una differente ripresa dei momenti di consumo e quindi dei diversi luoghi di consumo, (esempio una partenza meno rapida delle discoteche e più rapida nella ristorazione), ciò significherà una ripartenza diversa delle categorie, ma anche all’interno di una categoria potranno esserci segmenti che si muoveranno diversamente, (esempio negli spirits potranno ripartire prima gli amari/grappe presenti nella ristorazione meno velocemente gin/vodka etc. presenti nel mondo dei consumi notturni).

 

La seconda ricerca attualmente in fase di somministrazione coinvolge gli esercenti del nostro panel, l’obiettivo è quello di comprendere quali attività ripartiranno e in che tempi, quali quelle che potrebbero non ripartire o riprendersi in tempi diversi, eventuali nuove modalità di servizio e di offerta. Ci si attende una maggiore criticità nel settore alberghiero rispetto a quello della ristorazione, infatti molti alberghi non avendo nel prossimo arco temporale prenotazioni potrebbero non riaprire o differire nel tempo. È il caso di tutte le strutture ricettive estive site in località turistiche fortemente coinvolte dal turismo straniero, che potrebbero subire una flessione importante, anche perché l’Italia, prima nazione europea ad essere stata coinvolta dall’epidemia, ragionevolmente sarà la prima a riprendersi, ma nel contempo è plausibile che non potrà aprire i propri confini a paesi in cui l’epidemia sarà ancora in uno stadio avanzato.

 

La ricerca sul consumatore sarà disponibile entro il 27 aprile. Mentre quella sull’esercente entro l’8 maggio.

 

Sempre Formind segnala un ulteriore ed innovativo strumento, fondamentale per il monitoraggio dei consumi nel canale fuori casa, il Dynamic Waypoint Market 2020 (D.WP.M.). Il nuovo prodotto, creato  d Formind mediante l’utilizzo di un software specifico è in grado di generare la previsione degli andamenti al consumo, coniugando molteplici variabili. Il Dynamic Waypoint Market 2020 (D.WP.M.) ha rappresenta per Formind una sfida importante in termini di investimento ma soprattutto in termini di capacità di innovazione tecnologica e di trasferimento delle conoscenze del canale.

 

Il D.WP.M, attraverso algoritmi elaborati da Formind, incrocia una serie numerosa di informazione e dati, primi tra tutti la rielaborazione del data base degli ultimi tre anni dei consumi nel canale, suddivisi tra consumi da turismo straniero, consumi del consumatore italiano non residente, consumi abitudinari in ordine di localizzazione di residenza del consumatore. Il presupposto di base è ridisegnare lo scenario sulla base della diversa mobilità imposta o derivante dalle scelte del consumatore. Ciò determinerà un’allocazione dei consumi del tutto nuova che potrà privilegiare territori normalmente a minore vocazione turistica a danno di territori/regioni dove invece il consumo turistico, specie straniero, aveva una maggiore rilevanza. In generale favorendo i consumi extra residenziali all’interno delle regioni di appartenenza del consumatore. La rielaborazione del data base sulla scorta di un orizzonte temporale triennale riduce le sfasature dovute ai fattori climatici. L’incrocio delle due ricerche effettuate, unite ai modelli previsionali, tra cui gli indici climatici e i dati storici in possesso di Fromind, confluiscono nel D.WP.M., strumento predittivo che potrà essere utilissimo  per rielaborare le strategie commerciali, marketing e di comunicazione, per meglio capitalizzare le opportunità, fornendo nel contempo un dato previsionale dello scenario dei consumi 2020. Lo strumento, che in fase di test, ha girato secondo il modello di riapertura adottato in Cina nella città di Whuan, sarà aggiornato con il modello di riapertura e le regole conseguenti, che saremo tenuti ad osservare appena il legislatore italiano avrà definito le linee guida della Fase 2.

 

Lo strumento sarà modulabile e riorientato periodicamente sia attraverso l’aggiornamento degli indici, sia attraverso le due ricerche continuative, consumatore ed esercente, sia secondo le norme che il legislatore approverà nel periodo e in base alla previsione di ritorno alla normalità di movimentazione e di modalità di riapertura che saranno successivamente implementate.

 

Il D.WP.M. 2020 genererà entro la fine del mese di maggio la prima proiezione dell’andamento del mercato fuori casa per l’anno in corso che sarà inserita nell’ambito del Mind Observatory Market (MOM), che, visto l’anno particolare, sarà anticipato di 30 giorni rispetto alla consueta pubblicazione, quindi come sempre secondo la a filosofia just in time con gli eventi che caratterizza l’azione di Formind.

 

Infine Formind ha programmato il convegno “Proiezioni del mercato del fuori casa anno 2020” durante il quale, avvalendosi del pacchetto delle innovazioni sin qui rese disponibili, fornirà le proiezioni del mercato del fuori casa anno 2020. Il convegno si svolgerà in modalità webinar nei giorni 27-28-29 maggio avrà la durata di circa un’ora e come di consueto sarà riservato ad ogni singola azienda per lasciare spazio ad approfondimenti. Sarà possibile prenotare la partecipazione attraverso il sito www.formind.it alla pagina Contatti oppure cliccando https://www.formind.it/contatti/ sarà reindirizzato direttamente alla pagina, dove potrà specificare nelle note la data e l’ora di preferenza ed il numero dei partecipanti. Il staff di Fromind avrà cura di ricontattare  per confermare l’incontro.

 


21/04/2020

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