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Linee guida per un corretto calcolo del Margine di Contribuzione

guazzi-graziano.jpgParma 14 Aprile. La Community di Bollicine si è riunita nella Sede di Data Flow per affrontare tutte le problematiche sottese all’uso e alla gestione dei contratti clienti e fornitori.

Guazzi Graziano, general manager di Data Flow, apre i lavori, mettendo sul tavolo le quattro questioni fondamentali:

1.     La fantasia degli accordi commerciali non ha limiti, ed il calcolo dei premi per le emissioni degli accrediti o la richiesta delle fatture spesso richiede attività di calcolo anche molto complesse che non possono basarsi su  una semplice statistica del consegnato

2.     Di norma, l’incidenza dei contratti clienti e fornitori non può essere ignorata nel calcolo del margine di contribuzione; spesso sono punti che fanno la differenza

3.     Per poter analizzare il margine di contribuzione in “tempo reale” è necessario implementare una procedura di accantonamento dei premi man mano maturati, ventilandoli sui clienti, fornitori ed articoli, nella misura in cui hanno concorso al loro accumulo

4.     Questo compito non può che essere risolto con procedure automatiche integrate nel sistema informativo. Diversamente la gestione si ferma alla emissione degli accrediti  e la registrazione delle fatture.

 

Chiarite le questioni e condivisi gli obiettivi, l’incontro è proseguito entrando nel dettaglio delle diverse tipologie di contratto, in particolare nell’esame degli Anticipati, Posticipati e POS (materiale pubblicitario), a loro volta distinti in Incondizionati e Condizionati di primo e secondo livello (ossia fatti con gruppi di clienti).

 

Giovanna Grassi ed Emiliano Saccani di Data Flow, tramite esempi dei contratti più comunemente usati dal mercato, utilizzando una base dati reale, hanno illustrato come BollicineCommunity, il gestione più diffuso nel mondo del Grossista Beverage/Food,   risolve con semplicità e senza impegni operativi le complicazione dei calcoli e come amministra gli accantonamenti mensili ed i conguagli dei premi.

 

A Fabrizio Piazza è invece toccato il compito di chiarire come gli accantonamenti alimentano BCI, la soluzione di Business Intelligence di BollicineCommunity, e come è possibile, senza altri impegni operativi, esaminare il margine di contribuzione dettagliatamente per cliente e articolo lavorando con tre livelli di costo:

1.     Costo del venduto

2.     Costo del venduto + Costi di distribuzione (provvigioni Capoarea, Agente, Promoter, Handling, Consegna)

3.     Costo del venduto + costi di distribuzione + costi contratti clienti.

 

L’incontro è proseguito nel pomeriggio con la presentazione della versione 2.8 dei BCI, che include come modalità di consultazione dei dati i cruscotti, indispensabili per poter disporre di informazioni sintetiche ed efficaci.

 

 


18/04/2011



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